Fiori di zinnia -
Penne variopinte -
Cappello e mascherina di carnevale -
Laboratorio Artigianale - San Benedetto del Tronto
Una poesia di Enrica illustrata da Roberto
*
Il pettirosso non torna, ha i minuti contati
e il suo giro fu breve, incantò l'aria
la punse cigolando ai pomeriggi.
Non c'è più, è scontento di noi
o è partito com'era nel suo patto.
Ti saluto come se fossi lui
e di getto ti dico di cantare.
Com'ero sola, così restano i tetti
pur caldi, ma non frequentati
e in basso si muovono i miei simili
mutando il loro dove.
Torno qui con le braccia
il mio male ed il mare si toccano
la foresta delle città
è piena di barbagli, desideri
mentre a turno si chiudono le porte.
Luna bianca che splendi sul quartiere
nel ritaglio del cielo ch'è già notte,
la tua guancia è più chiara, si disegna
un profilo di donna fisso in alto.
Ti posso ricordare, anima bella
torni a me con il viso profumato
come sai tu, cogliendo qualche stella.
La poesia è di Enrica Loggi
https://nelsoffiodellapoesia.blogspot.com/
L'uncinetto, con le sue semplici trame che si susseguono in modo lineare o circolare, si presta per creare composizioni astratte. Ogni quadro raffigura un'idea o un'amena fantasia dove gli elementi si corrispondono, si cercano e dialogano fra loro in un gioco armonico teso a comunicare una possibile gioia, un'intensa meditazione, un fuggevole sogno.
Sogno che torni dentro la mia meta
ti colori di verde e gli oleandri
fanno di te una mobile catena
sotto il sole che tinge la mia vita.
Le creature del cielo e della terra
sono per te una cosa dolce e amata
mentre cammino con incerto passo
a ritrovare la mia vera strada.
Alla sala da tè "Il Flauto Magico" di San Benedetto del Tronto sono in mostra sei nuovi mandala. Sono creazioni in legno e uncinetto che si collegano direttamente alla mostra dell'anno scorso: "Cromatiche storie".
Il filo rosso che unisce tutte le opere è la ricerca di un'armonia intima tra forme e colori al fine di esprimere un ideale poetico di bellezza e suggestione, un mondo immaginario legato alla vita con segni e figure avvolte in un mistero ineffabile.
I mandala di questa mostra portano al massimo grado il nostro anelito estetico: un profondo desiderio di dare forma al sogno umano di un'esistenza libera dalle difficoltà sociali, di una felicità che l'arte può aiutare a coltivare dentro la misura originaria del tempo.
Questi mandala sono il frutto di una lunga meditazione, di un impegno a creare forme armoniche in grado di esprimere un sogno di felicità. Il materiale usato è il legno con applicazioni di passamanerie realizzate con l'uncinetto.
I colori animano profondamente la lavorazione, donando ad ogni opera un carattere personale che vibra in un canto poetico e misterioso.
Piccoli esercizi di memoria e speranza
per aprire lo sguardo oltre il presente...