26.2.26

Il pettirosso non torna

Il pettirosso non torna, ha i minuti contati

e il suo giro fu breve, incantò l'aria

la punse cigolando ai pomeriggi.

Non c'è più, è scontento di noi

o è partito com'era nel suo patto.

Ti saluto come se fossi lui

e di getto ti dico di cantare.

Com'ero sola, così restano i tetti

pur caldi, ma non frequentati

e in basso si muovono i miei simili

mutando il loro dove.

Torno qui con le braccia

il mio male ed il mare si toccano

la foresta delle città

è piena di barbagli, desideri

mentre a turno si chiudono le porte.

(Enrica Loggi)

24.2.26

Luna bianca

Luna bianca che splendi sul quartiere

nel ritaglio del cielo ch'è già notte,

la tua guancia è più chiara, si disegna

un profilo di donna fisso in alto.

Ti posso ricordare, anima bella

torni a me con il viso profumato

come sai tu, cogliendo qualche stella.

(Enrica Loggi)